La laguna, una meraviglia inaspettata

Oggi vogliamo farti sognare e portarti con noi in un’escursione tra le più belle e caratterizzanti del nostro territorio, il tutto a poca distanza dal centro storico della città di Caorle.

Stiamo parlando della laguna e dei Casoni di Caorle.

Oltre al colorato centro storico, la cittadina di pescatori può vantare un territorio circostante ricco di storia, tradizione e fascino… elementi imperdibili per una vera avventura.
E’ un territorio estremamente ricco di flora e di fauna, particolarmente adatto al bird-watching, ma anche ricolmo di colori, profumi e storie da raccontare. La combinazione perfetta per una giornata immersa nella natura con tutta la famiglia o con gli amici, in bici oppure a piedi.

Partiamo?

Come ti dicevamo, l’escursione è facile sia a piedi che in bici, il sito non è distante dal centro storico e quindi si può tranquillamente decidere come arrivarci in base al tempo a disposizione. Anche per i bimbi, prestando un po’ di attenzione sulla via del ritorno, se si rientra al tramonto, è assolutamente fattibile in bicicletta.

E allora via, verso la laguna e i Casoni di Caorle! Partiamo in direzione dell’isola dei pescatori e, a questo punto, un veloce cenno storico per spiegarti dove ti stai dirigendo è d’obbligo.

Più di duemila anni fa, questo territorio si presentava come l’attuale laguna di Venezia, con tante terre emerse, canali poco profondi e barene. Il territorio ideale per pescare poiché si trovava esattamente tra le foci dei fiumi Livenza e Lèmene ed il Mar Adriatico. La città di Caorle era più interna, protetta dal mare da questo territorio lagunare. Era inoltre dotata di grandi porti affacciati sul mare che ne favorivano i commerci, una località quindi dipendente totalmente dall’acqua che ne fu risorsa importante per il cibo e per il commercio con Venezia. Alcune vecchie case di pescatori hanno resistito al corso degli anni e degli eventi fino ai giorni nostri, ed è proprio lì che ti vogliamo portare.

Sentiero dei Casoni di Caorle

Il sentiero di cui parliamo è un percorso che in zona Falconera di Caorle porta fino all’Isola dei pescatori, ossia il luogo dove un tempo si concentravano le abitazioni di queste persone che vivevano di pesca. Durante questa escursione potrai ammirare i “casoni” che sono rimasti lungo questo sentiero che costeggia la laguna.
Alcuni sono visitabili anche internamente, gratuitamente. Il casone tipico è di forma ellittica, realizzato con pali di legno, argilla e canne lacustri essiccate. Quest’ultime ne ricoprono completamente le pareti ed anche il tetto. All’interno vi è un grande stanzone con un focolare in mattoni dove veniva cucinato il cibo. Non essendoci camino né finestre, il fumo veniva filtrato direttamente dal tetto attraverso le canne lacustri, che ne permettevano l’impermeabilizzazione (veri miracoli ingegneristici).

Come dicevamo, talvolta alcuni proprietari permettono la visita anche all’interno di questi Casoni, in altri invece potrai addirittura fermarti a gustare le prelibatezze del territorio in quanto sono stati riconvertiti in ristoranti: polenta alla brace e pescato di fiume e di mare cucinati direttamente davanti ai tuoi occhi, cosa chiedere di più? Questa è la meraviglia di Caorle e dei suoi Casoni: essere circondati dalla natura incontaminata, immersi in secoli di storia e tradizioni durante una splendida giornata di sole.

Quindi il nostro consiglio è che durante la tua vacanza a Caorle non devi assolutamente perdere l’occasione di vivere la magia di questo giro in bici o a piedi lungo il sentiero dei Casoni di Caorle.

  • Share