Festa della Madonna dell’Angelo

Che voi siate credenti o no … partecipare a questa festa, che coinvolge tutta Caorle, è davvero una delle cose da fare in vacanza, per entrare in contatto con usi e costumi di questa splendida città di mare. Questa manifestazione di Caorle è una delle più seguite assieme a quella dell’“Incendio del campanile” e “la Luna nel Pozzo”.

Tutti gli anni la Madonna dell’Angelo, protettrice dei pescatori, viene celebrata e portata in processione in paese, ma solo ogni 5 anni la statua della Madonna viene trasportata dal porto peschereccio lungo il canale che passa attraverso il paese e poi rientra via mare con un corteo di barche al seguito per ritornare alla chiesetta vicino alla spiaggia della “sacheta”. La festa avrà luogo come da tradizione la seconda domenica di settembre, che quest’anno cade il 13, ma l’aria di festa si vivrà già una settimana prima con tutti i preparativi.

Vivi la tradizione

La festa della Madonna del mare di Caorle, oltre ad essere una festività molto sentita dagli abitanti, è anche un’occasione per vivere un’esperienza significativa, piena di colori, suoni e profumo di mare. Infatti, contrariamente alle tante processioni che avvengono in Italia, in cui la statua del Santo viene portata a braccio dai fedeli, in questa località il pellegrinaggio votivo si svolge anche a bordo delle tipiche imbarcazioni tradizionali: caorline, bragozzi, sandoli e altri, la maggior parte rigorosamente a remi.

Un mare decorato di bianco e di azzurro ti aspetta

Per questa festa il centro città viene decorato con bandiere bianche e azzurre, che sono i colori della Madonna. L’effetto visivo più emozionante è però il corteo acqueo che accompagna la “Caorlina con a bordo la Madonèta, lungo il tragitto dal porto peschereccio fino al mare, per poi riportarla a casa nel santuario a lei dedicato. Il tratto di mare di fronte alla spiaggia di Caorle si riempie di imbarcazioni colorate e ornate a festa. Gli spettatori a piedi seguono lo spettacolo dalla riva con preghiere e canti tra cui il celebre ‘Madonna del mare’, che è anche l’inno cittadino.

Come ogni anno, il programma dei festeggiamenti inizia circa una settimana prima, quando la statua della Madonna viene trasportata in visita alle varie parrocchie del territorio comunale, toccando tra le altre, anche le località di Porto Santa Margherita, San Giorgio e Brussa. Nelle vie e rii della città tra i mille colori delle abitazioni si respirano i profumi dei piatti prelibati dei ristoranti e trattorie locali o passeggiando si assaggiano i famosi fritti misti di pesce al cartoccio.


Alcuni aneddoti storici

Questa processione ha origini molto antiche, la leggenda vuole che nel XIII secolo dei pescatori usciti in mare di notte vennero attirati da un’intensa luce dal largo. Una volta avvicinatisi, scoprirono la statua lignea della Madonna che galleggiava tra i flutti nonostante poggiasse su un pesante piedistallo di marmo e la trainarono fino alla spiaggia, senza però riuscire a trasportarla in città a causa del suo peso. Il giorno dopo il vescovo la fece portare in duomo con l’aiuto di tutti i bambini, ma quella stessa notte la statua sparì, per essere ritrovata la mattina dopo nuovamente sulla spiaggia, dove l’avevano lasciata in precedenza i pescatori. Per questo si decise di costruirci sopra il santuario dove a tutt’oggi è deposta.

Fino ad una quarantina di anni fa, questa festa veniva celebrata ogni 25 anni ma vista la sentita partecipazione dei moltissimi fedeli e la bellezza della cerimonia, il Cardinal Urbani la fece diventare una celebrazione quinquennale.

Da che si ricordi, il corteo acqueo è sempre riuscito a portare la Madonnina in mare salvo che in due occasioni: una negli anni settanta e una durante l’ultima celebrazione del 2015, quando il corteo arrivò fino alle foci del Livenza, ma fu costretto a fare un veloce dietrofront a causa del mare mosso. I festeggiamenti poi proseguirono con il ritorno della Madonnina lungo il canale interno fino al centro città.

E quest’anno come saranno le celebrazioni? C’è solo un modo per scoprirlo: vieni a trovarci a Caorle e informati su Madonna dell’Angelo programma!

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